Farmaci: normative e vendita online

Farmaci online

Sul web è possibile trovare una diversificazione di prodotti talmente ampia, da rendere gli ecommerce una delle realtà più utilizzate dagli utenti. Una grande fetta della popolazione Italiana infatti, preferisce effettuare gli acquisti direttamente al computer. Non solo abbigliamento, gadget, prodotti hi-tech e libri, ma il sistema dell’ecommerce apre anche le porte a una nuova realtà come quella della vendita dei farmaci on-line. Prevista già in molti paesi dell’Europa, in Italia dopo anni di dibattiti si sono finalmente poste in essere una serie di normative e regolamenti del settore che hanno dato la possibilità a farmacie ed esercizi commerciali autorizzati di poter sviluppare anche la vendita on-line di prodotti farmaceutici. Ma quali sono i regolamenti in essere? E inoltre quale tipologia di farmaco può essere venduto direttamente on-line.? Di seguito andremo ad analizzare questi aspetti fondamentali della realtà di questo nuovo settore del commercio on-lin, in modo da poter valutare in maniera corretta i siti per gli acquisti dei prodotti.

La legge Italiana sulla vendita di farmaci online

 

Dopo molteplici discussioni e pareri contrastanti sull’importanza e l’utilità della vendita dei farmaci on-line, nel 2006 è stata redatta la prima normativa. L’art 112 quater del decreto legislativo 24 aprile 2006, n219 ha posto in essere le basi per la vendita al pubblico, a cui si affianca l’articolo 5, comma 1 del decreto-legge 4 luglio 2006 n. 223, nel quale si determina la possibilità di effettuare la fornitura a distanza, quindi on-line di farmaci e medicinali senza obbligo di prescrizione. Nel gennaio e maggio 2016 i regolamenti riguardanti tale normative hanno inoltre disciplinato tutta una serie di procedure, dalla richiesta alla vendita on-line alla tipologia di prodotti. Di seguito andiamo ad analizzare i punti salienti delle normative indicate:

– richiesta: la vendita dei farmaci on-line può essere effettuata solo da farmacie e esercizi commerciali che avevano l’autorizzazione precedente anche alla vendita diretta. Quindi non si ammette la possibilità dei grossisti di farmaci di effettuare tale operazione. La richiesta deve essere inoltrata alle autorità regionali fornendo la documentazione richiesta, come partita IVA, denominazione sociale, data d’inizio attività, indirizzo e sito web che si vorrà utilizzare al fine della vendita;
– logo identificativo nazionale: nel momento in cui si autorizza la vendita on-line, sarà rilasciato dall’ente il logo nazionale previsto per l’ambito comunitario al fine di riconoscere gli esercizi commerciali on-line preposti alla vendita dei farmaci. Il simbolo è indicativo di qualità e di certificazione dei prodotti che sono presenti on-line;
– costruzione del sito: la norma prevede anche una serie di regolamenti che devono essere seguiti al fine di strutturare la pagine web in modo conforme. In questo caso il logo nazionale deve essere ben visibile e i medicinali devono essere divisi in base alla loro tipologia e alle caratteristiche. Per esempio è fondamentale che le pagine per i medicinali SOP, siano in una sezione differente rispetto a quelle per i prodotti para farmaceutici e omeopatici.

Quali tipologie di farmaci è possibile vendere

La normativa è molto attenta ad identificare quali possono essere le tipologie di farmaci che possono essere venduti on-line:
-Sop:L’acronimo identifica una tipologia di medicinale che può essere fornito senza l’obbligo della prescrizione medica. È presente presso il sito dell’Aifa, l’Agenzia Italiana del Farmaco, l’elenco dei farmaci che non necessitano di tale prescrizione;
-Otc: sono i farmaci da banco, definiti per il fatto di essere presenti direttamente sui banconi delle farmacie. Anche il loro elenco è presente sul sito dell’Aifa;
-omeopatici: possono essere venduti anche i prodotti omeopatici, ma è importante che non sia richiesto una ricetta medica;
-Para-farmaceutici: l’insieme dei prodotti che sono utilizzati alla cura e alla guarigione ma che non prevedono prescrizione o ricetta medica.

Farmaci da banco: Dove è possibile trovare gli OTC

Con il termine OTC, Over The Counter, quindi letteralmente tradotto, sopra al banco, (e dunque comunemente chiamati farmaci da banco) sono considerati l’insieme di farmaci che possono essere rilasciati dal farmacista al cliente senza l’obbligo di ricetta medica. La loro caratteristica è quella di essere dei prodotti che vengono caratterizzati in base ai principi attivi che sono alla base della loro composizione. In Italia sono stati introdotti con la legge del 2006 tra i farmaci di fascia C. La legislazione prevede anche una regolamentazione per ciò che concerne la tipologia di pubblicità che può essere effettuata al fine della vendita. Essa non deve essere ingannevole, contenere gli elementi base presenti nel prodotto, che deve essere presentato come medicinale e non devono esserci indicazioni che escludono l’importanza della consultazione del medico. Inoltre non deve rivolgersi ai bambini.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *