BIANCHERIA DA CASA: COMPLEMENTO INDISPENSABILE

Ormai la biancheria da casa è diventata un elemento praticamente irrinunciabile nella vita di tutti i giorni; la presenza di un morbido e colorato asciugamano ci aiuta al mattino ad affrontare la nuova giornata, una bella tovaglia ci fa apprezzare ancora di piu’ il cibo e la sera morbide lenzuola ci avvolgono tra le loro braccia per un bel sonno ristoratore; ma non è sempre stato così e con questo articolo vogliamo anche ripercorrere a brevi linee la storia della biancheria da casa nei secoli.

dalle pelli d’orso alle lenzuola di seta

Come abbiamo precedentemente accennato non sempre la biancheria ha ricoperto il fondamentale ruolo che ricopre ,ai nostri giorni, nella vita quotidiana ; infatti vi è stato un tempo in cui le lenzuola non esistevano ed al loro posto c’erano soltanto pelli di orso o di altri animali selvatici, anche i romani non conoscevano l’uso delle lenzuola che venivano sostituite dal teli di lana o di pelliccia; bisogna arrivare nel medioevo per incontrare le prime lenzuola di lino, considerate un acessorio di lusso le lenzuola di lino all’epoca sono vietate agli ordini monastici cone simboli demoniaci; il loro uso si diffonde nel tardo medioevo anche tra la popolazione comune grazie all’intensa coltivazione del lino ed a un inaspettato benessere.

 Evoluzione della tovaglia

Ai giorni nostri la tovaglia si presenta in diverse varianti, da quella rotonda a quella rettangolare, sia in semplice cotone a quadretti che in prezioso lino ricamato la tovaglia riesce a valorizzare piatti posate e bicchieri ed a rendere allegro il momento del pranzo ma non tutti sanno che i primi ad usare una specie di tovaglia detta mantilia furono gli antichi romani, la mantilia ricopriva la tavola ed i commensali erano muniti di una specie di tovagliolo detto mappa e che serviva per avvolgere e portare con se gli avanzi del pasto. Dobbiamo attendere il medioevo per vedere sulla tavola le prime tovaglie in lino per le persone piu’ agiate e in canapa per il popolo; la caratteristica di queste tovaglie era di essere lunghe fino a terra in modo da poter essere usate, in sostituzione dell’ancor sconosciuto tovagliolo, per pulirsi mani e bocca dopo il pranzo.

Arredamento e accessori per bambini

Oltre al corredino personale , alla sua nascita un bambino necessita anche di pezzi di arredamento che compongono la sua cameretta e di particolari accessori che agevoleranno la mamma durante le funzioni necessarie per accudire il piccolo, specie in alcuni particolari momenti della giornata quali la pappa o il bagnetto.

ARREDARE LA CAMERETTA

Nella scelta dei mobili per arredare la cameretta del bambino si dovrà in primo luogo , oltre a scegliere tra culla e lettino, anche tener conto dei materiali ma soprattutto delle vernici che decorano la cameretta: dovranno essere materiali naturali e le vernici assolutamente atossiche , oltre alla culla o al lettino che dovranno essere equipaggiati di materasso anallergico ed antiacaro e cuscinetto antisoffoco, bisognerà provvedere ad un armadio dotato almeno di due cassetti per conservare la biancheria e i capi di abbigliamento del bambino, servirà anche un fasciatoio per provvedere al cambio dei pannolini, in caso di mancanza di spazio sono presenti in commercio anche dei bagnetti fasciatoi, ovvero fasciatoi che hanno incorporato al loro interno la vaschetta per il bagnetto del bebè, completerà la cameretta un lampadario o un altro sistema di illuminazione sempre però realizzato in materiali e vernici atossici.

ACCESSORI

Tra gli accessori utili per accudire il bambino possiamo sicuramente annoverare il seggiolone, esistono in commercio anche con la possibilità di reclinare lo schienale permettendo di passare dalla posizione pappa alla posizione nanna, indispensabile fino al secondo anno di vita è la vaschetta per il bagnetto che comunque può anche essere incorporata nel fasciatoio con un notevole risparmio di spazio: un altro accessorio utile per permettere al bambino di giocare senza nessun pericolo è il box che dopo i primi quattro mesi di vita diventa uno strumento indispensabile , in ultimo aggiungerei il girello che permette, in tutta sicurezza, di far fare al piccolo , dopo gli otto mesi, i suoi primi passi alla scoperta del mondo.